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giovedì, 29 marzo 2007 -
Pierrot
Postato da RobertoSANTUCCI - 23:34 - Permalink - commenti (6) - commenti (6) (popup)

In ---> al pianoforte, roberto santucci
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giovedì, 29 marzo 2007 -
Laguna Argentata
Postato da RobertoSANTUCCI - 23:32 - Permalink - commenti (1) - commenti (1) (popup)

In ---> al pianoforte, roberto santucci
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giovedì, 29 marzo 2007 -
Ophelia
Postato da RobertoSANTUCCI - 22:43 - Permalink - commenti (4) - commenti (4) (popup)

In ---> al pianoforte, roberto santucci
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giovedì, 29 marzo 2007 -

The End

Postato da RobertoSANTUCCI - 22:14 - Permalink - commenti (1) - commenti (1) (popup)

In ---> al pianoforte, roberto santucci
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giovedì, 29 marzo 2007 -
Fantasia di una Notte a Torre delle Stelle
Postato da RobertoSANTUCCI - 21:59 - Permalink - commenti (6) - commenti (6) (popup)

In ---> al pianoforte, roberto santucci
giovedì, 22 marzo 2007 -

Nuova immagine

                                                           Ersilia Cacace

      

        Per ascoltare il video annulla il mini play

        Roberto Santucci  Atlantide Sommersa....

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In ---> al pianoforte
mercoledì, 21 marzo 2007 -
Per ascoltare il video annullate il mini play

Roberto Santucci in Notturno Romano  


 
Postato da RobertoSANTUCCI - 22:40 - Permalink - commenti (5) - commenti (5) (popup)

In ---> al pianoforte
giovedì, 08 marzo 2007 -

 

 Roberto Santucci e Barbara Russo prima del Concerto di Calcata (VT), del 27/01/2007              

  La Leggenda  di Ophelia

  di Roberto Santucci


Tanti anni fa una bellissima donna, viveva in una meravigliosa baia argentata coperta di stelle. La sera amava bagnare il corpo e le vesti nell'acqua  marina. Al calar del sole, la splendida Ophelia si dirigeva con lieve passo verso i gradini che la portavano nella villa dove un pianista suonava una dolce armonia, creando una magica atmosfera.

Il suo corpo avvolto da un leggerissimo velo di seta bianca la rendeva quasi trasparente.


Attratta dalla musica, entra nella grande sala e si sdraia sul divano. Cambia la musica. La bellissima creatura inizia una danza lenta e sensuale in un morbido girotondo. Senza mai fermarsi, si incammina verso la spiaggia per ammirare i riflessi argentati del mare.

Improvvisamente l'ombra di un uomo: " Tempo fa, Lui ! Ha popolato i suoi sogni per tanto tempo!

Le loro mani si uniscono e i loro corpi cominciano a giocare rincorrendosi sotto gli occhi del mare silenzioso. Camminano sulla scogliera verso la parte più alta del promontorio: arrivano alla  Torre!

Qui, Ophelia ed il suo uomo si giurano eterno amore davanti al mare complice.

Ma la felicità è breve, breve come un soffio di vento. La notte cala improvvisa. Ophelia, scivolando su un piccolo scoglio, perde il contatto con il suo amato. Nella completa oscurità si cercano disperatamente senza pero mai trovarsi. Come per un incantesimo l'uomo si e’ dissolto nel buio della notte.

La dolce Ophelia, trema è smarrita, lo invoca.……… rimane il nulla………rimane il nulla.

Raggiunge la spiaggia, entra nel mare in tempesta, scompare lentamente tra i flutti…………scompare lentamente tra i flutti.

La leggenda narra che, a volte, nelle notti di luna piena, appaia la figura di una creatura dalla chioma dorata, dalle vesti trasparenti di seta bianca che avvolta da una scia di note si muove sinuosamente alla ricerca eterna del suo perduto amore.

Roberto Santucci

I VERSI CHE INTRODUCONO OGNI BRANO DELLA "LEGGENDA DI OPHELIA" SONO DI ERSILIA CACACE

NOTTURNO ROMANO

Le note di notte
sono sassi gentili
bussano alle finestre dei cuori assopiti
ruzzolano e s'infrangono sui muri dell'indifferenza.
UN notturno romano suonerà per te amore
perchè d'eterno suoni la musica nel tuo cuore.


FANTASIA DI UNA NOTTE A TORRE DELLE STELLE

Mute sono le promesse degli eterni amanti
non hanno bisogno di proferir parole
chi in silenzio
si abbandona ai teneri giochi d'amore
di mani e sospiri
di corse fra le onde
di maliziosi equilibrismi.
Canaglia è il destino
il mare complice
beffardo
si prenderà gioco di loro.


ROSSO CELESTE

Si narra di Ophelia che dalla spuma del mare rinasce.
Cosa c'è di più eterno
di una sincera promessa d'amore
di un attimo
rubato all'eternita?.
Di mille baci
l'ultimo bacio non rende mai sazi
per gli amanti non c'è riposo dei sensi
l'amore è il loro giaciglio.


LAGUNA ARGENTATA

Mani sapienti
sulla tastiera di un pianoforte
suonavano richiami d'amore
di note stellate.
La notte si tinse così d'eterno
e forte il suo richiamo
Ophelia
si lasciò guidare
da l'istinto del cuore.


COME SMERALDI

I suoi occhi verdi
profondi come il mare
hanno il fuoco
di chi conosce la passione
la sapienza
di chi sa fare bene l'amore.
Ophelia è il suo nome.


FORESTA INCANTATA

Di baci e amore...
di baci e amore si stropicciano i cuori!.
"Un bacio, un bacio ancora amore!".
l'amore
vestito dei sogni
si muove
leggero
sospira
si avvolge
fra le pieghe della pelle,di saliva e cuore.


PER TE AMORE

Eterea le apparve
di veli vestita
gli sfiorò la pelle
accese i suoi sensi.
L'amore si veste di suadente malizia
abbacina la vista
seduce il cuore.


ARLEQUIN

Inizia la danza
la gioia è nel cuore
chi ama ed è amato
sorride alla vita.
"Venite, accorrete!
Si aprano le danze dell'infinito amore!".


BOLLICINE ASTRALI

Ophelia
si guarda intorno smarrita
lo cerca
invoca il suo nome...
"Dove sei amore?!".
Ripercorre i passi
le promesse d'amore
dei baci
i sospiri.
MA le onde del mare
del loro cammino
hanno cancellato oramai le tracce.
Di quel amore
rimane dei baci
solo la nostalgia
nella bocca
il salmastro.


OPHELIA

La corsa tra gli scogli
le risate
"Provami a prendere amore!".
Il suo passo trova il baratro.
Un grido
squarcia la notte.
Ophelia
si solleva
la mano sul seno
ansimante è il respiro...
"Amore dove sei?".
Ma, del suo amore
non c'è più traccia.
La sua ombra
il buio l'ha ingoiata
e l'ha ceduta alla notte.


ROSSANA

Ophelia
oramai vinta
nel mare si lascia cadere
il suo corpo
si schiude
e si abbandona
all'eterno.


PIERROT

Non date saggezza agli stolti
perchè stolto è un cuore innamorato
lo stolto compie i suoi gesti
lievito madre l'istinto e cresce il sentimento.
Non date saggezza agli stolti
perchè stolto è un cuore innamorato.


TRAMONTO ROSA

Dammi voce
non aspetto altro
sono dentro di te.
Tu sai chi sono
anche se non mi conosci
mi hai sentito, anche quando non c'ero.
Dammi voce
non aspetto altro
sono dentro di te
sono la tua voglia di vivere
sono l'amore.


DEDICATO A LUISA

Di piume vestita
la notte prende il volo
tra le coltri il sospiro
del domani la vita.


THE END

Ho camminato sui nostri passi sperando di ritrovarti accanto...
Ma, il vento...
ha portato via, le foglie morte di un mattino d'autunno
l'eco dei passi di due giovani amanti- e un addio...

ERSILIA CACACE

 

Postato da RobertoSANTUCCI - 22:27 - Permalink - commenti (37) - commenti (37) (popup)

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